Una vita dedicata allo sport anche se nel mio "piccolo" non c'è bisogno di essere per forza un personaggio Responsabile sistema informat. Il tuo browser non supporta il tag embed per questo motivo che non senti alcuna musica
Intervista a Don Aldo Rabino from mycalcio on Vimeo.
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Santoro Giovanni
nonno deluso e amareggiato
Un figlio Santoro Marco ed un nipote Santoro Simone con i suoi allenamenti gesti tecnici il suo curriculum e la Berretti
Gestione fallimentare! Simone poteva essere il problema? o una risorsa
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Discriminazione
dei giovani calciatori

Immaginavamo l'inizio di un percorso felice invece è stata la fine di una storia,che dire... Grazie Iorio Prof.Marcello Ruggiero
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Allenatori Ciao Santoro,ti ringrazio per i posts ! Io credo è ho sempre sostenuto che prima di essere buoni tecnici e allenatori bisogna avere delle doti di umanità e di buon senso tali da salvaguardare la personalità di ogni giocatore. Ho sempre cercato di avere con i genitori un rapporto schietto e sincero nel rispetto dei propri ruoli e questo mi è stato trasmesso prevalentemente da il professor Di Guida attuale mister degli allievi naz. della Pro e da mister Casella(berretti)che sono, a mio parere , 2 tra i più grandi dell'insegnamento calcistico in Piemonte e in Italia. Detto questo, credo che il mondo del calcio sia complesso , difficile e a volte ingiusto. Le valutazioni vengono fatte a volte da persone incompetenti, gli interessi particolari di qualcuno a volte prevalgono sui reali valori. Ci sono degli allenatori che non dovrebbero neanche entrare in un campo da calcio, ma è un mondo questo talmente vasto e strano che un posto c'è per tutti per fortuna o purtroppo ;-(. Quindi il mio augurio di non arrendevi mai e di persistere nella tua passione e in quella di tuo nipote a qualsiasi livello in qualsiasi squadra. Ciao Paolo
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Importante è curare l'immagine
Noi tessevamo qualcuno sfilava
Riflettano i genitori, questo è un calcio di interesse, non c'è spazio per i sogni e sentimenti,non è sufficiente essere bravi.
Le parole dette da certi personaggi vengono prese per oro colato,ma fanno le stese cose che faccio io anzi
sfruttano la popolarità. la posizione e le amicizie... e poi giudicano gli altri,intanto hanno figli nel mondo del calcio e dello spettacolo.
Tantissime persone non riescono ad ottenere nulla.
Meglio giocare a calcio balilla?
Mi risuonano nella testa le parole di mio nipote quando parlavamo ancora di calcio "Nonno ci credi ancora ? io no !... Torniamo a casa"
Mi sono sentito in colpa... pensando a tutti i sacrifici che gli ho fatto fare, ma!.. se avessi ancora un nipotino rifarei le stesse cose anche a 58 anni,
perchè ciò che mi sprona è l'amore e la passione per questo sport. Certo dispiace perchè... sono anni di sacrifici che non si recuperano più,
e qualcuno per egoismo, opportunismo,o ipocrisia si diverte a giocare sulla pelle dei ragazzi.
Abbiamo lavorato bene, con mio figlio Marco (buon
calciatore)

ci siamo applicati con dedizione,e per aggiornarci, ne abbiamo acquistati di libri e cassette di grandi Autori ,cosa che non fanno tanti allenatori.
Un Patentino fa la differenza ? o sono gli uomini ? Simone con il suo bagaglio tecnico non sarebbe in grado di preparare un domani suo figlio?
Mio figlio Marco che ha preparato Simone non è capace di farlo con suo figlio? chi può essere il miglior psicologo dei loro figli,
la scienza motoria? l'abbiamo dimostrato, tutti i movimenti fatti in allenamento trasferiti sul campo in situazioni reali di gioco, non hanno bisogno di lauree.
I metodi e i tempi li abbiamo memorizzati e filmati, un gran lavoro su ogni movimento e su tutti e due i piedi, questo ha potuto dare fastidio a qualcuno
ci siamo costruiti una piccola palestra in casa brevettando anche un attrezzo,e lavorando su spazi stretti.
Ci sono allenatori che non sono capaci di vedere i gesti tecnici, perchè non li hanno mai fatti loro da calciatori,
vedono solo il lato fisico come se fosse la panacea, palla lunga e pedalare,ma la potenza è nulla senza il controllo,cosa possono insegnare?.
Non voglio dare lezioni di calcio,non ho le capacità, ne la dialettica, ho superato tutto con la passione,
l'applicazione, la dedizione e non ho problemi a confrontarmi.
Chi ha voluto che Simone non giocasse più può andarne FIERO ed orgoglioso di aver dimostrato tutta la sua grandezza e potenza.
L'unica
maniera per farlo fuori. Questi sono i loro metodi.

Operazioni intelligenti
Non abbiamo mirato in alto,avremmo voluto finire il ciclo della Berretti e valutare se c'era l'opportunità di fare il salto in C2,ce l'hanno impedito.
Non avevamo niente da dare in cambio, se non la voglia, la passione e le premesse tecniche. Non volevamo fare "affari".
Non ci arricchiamo sulle spalle di nessuno,la pagnotta ce la guadagniamo facendo sacrifici, non avendo niente in cambio,nemmeno quello che meritiamo.
Evidentemente vedo un altro calcio, o non si vogliono dare meriti a genitori bravi che sanno lavorare bene, ma! considerati "cani sciolti ".
Questi sono i valori che vengono trasmessi...
SAN LUIGI SCROSOPPI, Santo Patrono di tutti i calciatori
I migliori e i più "alti"

Qual'è
il senso della vita?


Dopo due anni duri dal punto di vista psicologico,e tre che non gioca a calcio,
Simone lavora, ed e quasi un anno che si allena
assiduamente in palestra, preparandosi per una nuova avventura, la BOXE.
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Almeno per adesso scarica un po' di tensione, poi se sono rose... fioriranno.

Saluti da un nonno appassionato


